La giornata dell’autore ~ Federica Leva

Racconti dal passato

Buongiorno a tutti e buon venerdì! Il fine settimana incombe, ma prima di dedicarvi ai vostri programmi per il week-end vi chiedo di prestarmi ancora un po’ di attenzione, oggi abbiamo con noi Federica Leva, un’altra autrice italiana.

Vi invito, come sempre, a lasciare un piccolo pensiero per queste persone che presento, come incoraggiamento, proprio come fate con me.

Ho conosciuto Federica su facebook nei vari gruppi di autrici, è una persona molto simpatica e disponibile e i suoi libri non meritano di passare inosservati. Siete pronti a fare la sua conoscenza?

Allora incominciamo!

Chi è Federica?

Vediamo cos’ha risposto alla domanda: Raccontaci qualcosa di te che vorresti condividere

10365929_807396425939016_1977314988600664010_nQuesta è la domanda che più mi ha spaventato, fra tutte! Che cosa vi posso raccontare? Scrivo da sempre, fin dalla prima elementare battevo racconti sulla vecchia macchina di scrivere di mio papà – perché avevo una pessima grafia e quello era l’unico modo per rendere leggibili le mie storielle – e mi imponevo di scriverne una al giorno, non più lunga di un foglio A4.

Amo gli animali, e se potessi avrei uno zoo. Ora ho quattro gatti e pesci tropicali, ma ho avuto anche colombelle, pappagalli, cani, conigli, criceti, cavie peruviane, tartarughe d’acqua e di terra e pesci rossi. In casa ci preoccupiamo di difendere tutti gli animali selvatici dagli attacchi dei gatti: topini, uccelli, lucertole e biscette.

Non vivo senza qualcosa da leggere e dal momento che ho sempre bisogno di fare sport, leggo spesso sulla cyclette. Sono avida di buone letture, di qualunque natura, e antepongo la l’estetica stilistica e l’arguzia dell’intreccio narrativo al genere trattato.

Amo quasi tutti i generi musicali, e spazio dalle musiche rilassanti al metal – purché melodico, meglio se sinfonico. Mi diletto in fotografia, grafica e in montaggio video.

Che altro dirvi? Sono medico, ho lavorato per molto tempo con i disabili e in quegli anni mi sono specializzata in psicoterapia. Sono inoltre omeopata e ho studiato fitoterapia per due anni.

Ho un blog letterario, uno fotografico e amministro un forum di consulti psicologici gratuiti.

Grazie per la cortesia, Laura, e un abbraccio a tutti i lettori del suo blog!

Conosciamo i suoi libri

 

ECHI DALLE TERRE SOMMERSE

1Dell’antico mondo rimangono solo gli arcipelaghi che costellano le acque dei grandi mari. Le ballate recitano che sia stato il pianto di un dio a distruggere ogni cosa, mentre un uomo lo malediceva per aver ucciso l’unica che donna che avesse mai amato. Ora, da qualche tempo le stagioni inciampano l’una nell’altra e la terra trema con sempre maggior frequenza. Il giovane Tresan è preoccupato. Le Stelle Cacciatrici che infestano la sua Mappa Astrale stanno cambiando ripetutamente aspetto e posizione, come se un qualcuno si stesse risvegliando, sollevando la coltre degli oceani. Nessuno sa chi sia, eccetto lo spirito dello schiavo-re che l’ha affrontato in passato e che è ritornato per definire le sorti della partita. Con stupore e terrore, Tresan scoprirà cosa vorrà quello spettro, da lui, e a quale prezzo. Un’incontenibile passione, un inevitabile sacrificio. E sopra ogni cosa, gli oscuri presagi della Luna Sanguigna.

  • Ebook e Copertina flessibile: 472 pagine
  • Editore: Sereture; 1 edizione (4 novembre 2014)
  • Collana: I talismani
  • Lingua: Italiano
  • ISBN-10: 8894033317
  • ISBN-13: 978-8894033311

 

 

 

LINK AMAZON:

ECHI DALLE TERRE SOMMERSE in EBOOK2

ECHI DALLE TERRE SOMMERSE in CARTACEO

LINK BLOG: http://blog.studenti.it/federicaleva/echi-dalle-terre-sommerse/

Presentazione romanzo: http://blog.studenti.it/federicaleva/i-miei-romanzi/echi-dalle-terre-sommerse/

BOOKTRAILER: 

L’ULTIMA NOTTE DI SAN VALENTINO

3(Racconto dark fantasy gratuito)

E’ la notte di San Valentino ma, anziché festeggiare, il mondo è morto.
Il potente e crudele demone Sinfan atterra sull’ultima isola rimasta da esplorare, nella speranza di trovare qualcuno da bere e infettare con la tossina della follia. È stanco e inizia a delirare, come un comune mortale. Ancora non immagina che quello sfacelo sia una vendetta d’amore e che qualcuno lo stia aspettando, nel chiarore della luna morente.

Versione italiana (è stato tradotto in tre lingue, la quarta è in itinere): http://www.amazon.it/Lultima-notte-Valentino-Federica-Leva-ebook/dp/B010GVNZYA

Dimensioni file: 553 KB

Lunghezza stampa: 19

Editore: Youcanprint (26 giugno 2015)

Lingua: Italiano

Link PRESENTAZIONE: http://blog.studenti.it/federicaleva/lultima-notte-di-san-valentino/

 

BOOKTRAILER: 

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RACCONTO MITOLOGICO, inserito nella raccolta Storie di Dèi e di Eroi – I figli di Zeus, curata da Anna Grieco. I racconti si riallacciano ai miti greci, ma portandoli nel nostro tempo.

Il mio racconto è “E i Dioscuri accarezzarono la terra” Lo trovate a questo link

Racconto La Signora del Graal“, attualmente ritirato perché in fase di revisione. Lo sto facendo leggera a un’amica pagana, per verificare l’attendibilità di alcuni fatti di cui narro.

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Appena pubblicato in cartaceo su Amazon e in attesa di conferma di prenotazione in ebook, sempre su Amazon, è invece Cantico sull’oceano – Le note del cuore, un mio romanzo già edito e ritornato a me dopo la chiusura della CE. Per l’occasione, ho modificato la copertina e parte del titolo. A breve farò uscire un altro libro, pronto ormai da un anno.

http://www.amazon.it/Cantico-sulloceano-note-del-cuore/dp/1530359295/ref=sr_1_13?s=books&ie=UTF8&qid=1457348347&sr=1-13&keywords=federica+leva

 

Al momento non è ancora disponibile, dovrebbe divenirlo entro qualche giorno.

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Ed ora ecco le sue risposte alle mie domande!

1.      Come e quando è nato il desiderio di scrivere?

Ciao, Laura e grazie infinite per avermi voluta con te, nel tuo blog!

(Grazie a te per aver partecipato!)

Credo di aver sognato di diventare una scrittrice quando ero una ragazzina. Prima scrivevo per piacere personale – un racconto al giorno, rigorosamente non più lungo di un foglio A4 battuto alla macchina da scrivere – senza immaginarlo come una professione. Amavo e amo tuttora leggere, ed ero appagata dal piacere che traevo dalle storie meravigliose di cui mi abbeveravo e da quelle, semplicissime, che uscivano dalla mia fantasia. Poi, crescendo, mi sono accorta che sarei stata felice, se avessi potuto vivere delle mie parole. Mi sarebbe piaciuto dare agli altri l’appagamento che la lettura dava a me.

2.     Qual è il genere di libri che scrivi? Tratti più di un genere o uno solo?

Sono “nata” come scrittrice fantasy e mainstream. Ho una vera passione per l’epic fantasy, che mi ha accompagnato per quasi tutta la vita, e le storie a sfondo musicale.  Negli ultimi tempi, incoraggiata da amici ed editor, mi sono cimentata anche in altri generi, e ho scoperto di avere perfino qualcosa che si avvicina al senso dell’umorismo! Le mie prossime uscite saranno due romanzi a tema romance e musicale – remake di due libri ora ritirati dal commercio, o per scadenza del contratto o per chiusure della CE – e alcuni romance puri. Se riuscirò a scriverlo, almeno un romance sarà leggero e spiritoso.

3.     Hai avuto riscontri diversi a seconda del genere trattato?

Ho avuto un riscontro soddisfacente in tutti i generi, ma in modo diverso. I mainstream mi vengono richiesti soprattutto in cartaceo, anziché in e-book. Credo dipenda dal target del pubblico, più maturo e meno avvezzo alla tecnologia; i fantasy, invece, vengono acquistati soprattutto in formato virtuale.

4.     Da cosa prendi spunto per i tuoi libri?

Non ho un riferimento particolare, ma per avere un’illuminazione devo essere serena e pronta ad accogliere qualsiasi scintilla d’ispirazione. Posso trovarla in un film, in un libro, in una conversazione con un’amica o anche solo in un profumo o in qualcosa che mi circonda. La natura mi ispira molto, forse perché prediligo storie a sfondo più intimistico che non tecnologico. Mi aiuta moltissimo svolgere qualche lavoro manuale. Mentre sposto, pulisco, sistemo ecc… ecco che la Musa si affaccia alla mia mente. L’essenziale, come dicevo prima, è che sia serena. Quando sono triste, cupa o depressa niente riesce a risvegliare la mia curiosità, e perdo perfino la voglia di scrivere.

5.     Quando descrivi i protagonisti è tutta fantasia oppure t’ispiri anche a qualcuno di reale, (persona della vita quotidiana o altro)?

Di solito è fantasia. Tendo a ispirarmi poco a chi conosco, però ultimamente mi è capitato di costruire alcuni personaggi sul modello di alcune persone che ho incontrato, per poi adattarlo alle mie esigenze.

6.     Che emozioni vorresti suscitare nei lettori?

Entusiasmo, passione per la storia e amore per i personaggi che offro. Vorrei che i lettori si sentissero trascinare nella storia che stanno leggendo e che riuscissero a coglierne tutte le sfumature che spennello qua e là. Mi piacerebbe che, durante la lettura e magari anche dopo, il lettore avesse la sensazione di aver trattenuto qualcosa con sé, il ricordo di un’emozione o qualche riflessione sorta fra le pagine.

7.     La cosa più bella e la più brutta che ti hanno detto in riferimento a ciò che scrivi.

Ho ricevuto molti pareri belli e sinceri, e ogni volta è un’emozione immensa scoprire di essere stata compresa e accolta da un nuovo lettore. La più brutta è stata una critica mossa più contro di me che contro il libro, e mirata a distruggere tutto il mio lavoro per esaltare un altro autore.

8.    Hai esperienza sia con il self publishing che con editori? Condivideresti qualche impressione e considerazione?

Sì, ho esperienza in entrambi i campi, ma sono esperienze piccine. Non ho mai pubblicato con grandi marchi, solo con piccoli editori. Con alcune case editrici mi sono trovata molto male, gli editing erano scadenti ed errati, la promozione inesistente; con altri l’esperienza è stata più soddisfacente.

Come self ho pubblicato un raccontino gratuito. Ho avuto un po’ di download, ma trattandosi di un testo gratuito, non saprei valutare questa esperienza.

9.     Hai un personaggio preferito dei tuoi?

Sì. Uno è Patrick, del vecchio e rinnegato Radici di sabbia, che fra poco uscirà revisionato e con un altro titolo, e un altro è il protagonista di un romanzo che ho scritto ma mai pubblicato. Fra i personaggi femminili, amo Jessica, sempre del defunto Radici di sabbia, e Sheraen, di Echi dalle Terre Sommerse. Perché li amo? Perché in tutti loro c’è molto di me, nel bene e nel male, nei loro pensieri, nelle loro speranze e nei loro sbagli. Spero di poter aggiungere, un giorno: nei loro successi!

10.Cerchi sempre di trasmettere un messaggio preciso o è scrivendo che il messaggio viene fuori da solo?

Nel mio caso, sono vere entrambe le cose. A volte scrivo per trasmettere un messaggio prestabilito, altre volte tutto inizia con un’idea o una mezza storia, e l’anima dello svolgimento si delinea a poco a poco, da sé.

Alcune immagini dei personaggi di “Echi dalle terre sommerse”

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Per oggi è tutto, spero di avervi interessato e fatto conoscere una nuova autrice! Grazie a Federica per aver partecipato! Buon fine settimana a tutti!

Laura

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6 thoughts on “La giornata dell’autore ~ Federica Leva

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