Galateo ~ Le Visite

Dinner

Come per tutto ciò che concerne la vita in Epoca Vittoriana anche le visite erano regolamentate da un rigido protocollo e si dividevano in diverse categorie che ora andremo ad analizzare insieme alla forma da tenere ed al tipo di visita legato alla persona che si riceveva.

Visite Diurne

Le visite diurne erano quelle che andavano dalle undici del mattino alle cinque del pomeriggio.

Per essere ammessi al cospetto dei padroni di casa c’era una procedura da rispettare.

Presentarsi ai padroni di casa

Victorian LadiesDopo aver bussato alla porta di casa si veniva accolti dalla servitù, solitamente nella persona del maggiordomo a cui si dava il proprio biglietto da visita che consisteva in un cartoncino color crema che recava nome e titolo.

Il maggiordomo, o la cameriera, sistemava il cartoncino su un vassoio e lo portava in visione ai padroni di casa, essi a quel punto potevano decidere se ricevere o meno la persona in attesa. Nel caso in cui la persona alla porta fosse indesiderata si poteva tranquillamente respingere la visita, ma era consuetudine accampare qualche scusa credibile, nel caso la persona in questione fosse particolarmente sgradita o vi fossero rapporti di inimicizia si poteva tranquillamente mandare via l’ospite senza nessuna motivazione, la scelta stava ai padroni di casa.victorian-era-phrases-1

Si poteva inoltre rimediare all’inconveniente dando ai domestici una precisa lista di persone che risultavano sgradite ed essi avrebbero direttamente declinato la visita, magari dicendo che i padroni non erano in casa, senza neppure andare a mostrare loro il biglietto da visita.

Se l’ospite veniva accettato aveva inizio la visita, ma anche quando si superava lo scoglio per essere ammessi al cospetto dei padroni c’erano altre formalità da seguire.

Conversazione

victorian_worth_evening_toilettes_1892Come abbiamo visto in altri post sul galateo parte fondamentale di tutti gli incontri era il galateo della conversazione che doveva seguire forme precise.

Innanzitutto l’ospite doveva informarsi sulla salute della padrona di casa e su quella di tutti i suoi familiari, bisognava ritenersi fortunati se i familiari della persona erano tutti in ottima salute o se ella era particolarmente diretta ed abile a concludere rapidamente questa fase, se invece ci si trovava al cospetto di una donna logorroica o che amava suscitare compassione nel prossimo ci si doveva mettere l’anima in pace e sorbirsi infiniti dettagli sulla febbre di tutti i nipoti, il raffreddore della cognata e gli acciacchi di ogni parente anziano.

Una volta terminato di parlare dei propri familiari la padrona di casa doveva a sua volta chiedere all’ospite della sua salute e di quella dei suoi parenti.

Quando terminava questa fase la conversazione volgeva verso argomenti neutri Victorian_Dinner_Scene_1come le condizioni climatiche, la pioggia, la condizione delle strade, i viaggi in carrozza e a cavallo, la condizione della casa e altre cose simili.

Superata questa seconda fase il tutto era nelle mani della padrona di casa che sceglieva come condurre la conversazione in base al tipo di confidenza che c’era con l’ospite o di quanto trovava piacevole la sua compagnia.

Se si trattava di una visa di cortesia e non vi era troppa confidenza si poteva continuare a parlare di argomenti neutri, in caso si volesse dare un minimo di vivacità alla conversazione si poteva decidere di scambiare due parole su qualche conoscente comune, ma senza mai aggiungere confidenze o pettegolezzi.

Se invece con gli ospiti vi era grande confidenza o amicizia era inevitabile che la conversazione andasse a parare su pettegolezzi e malizie sui propri conoscenti.

Durata della visita

Le visite avevano un tempo prestabilito e non vi si doveva mai trattenere più di mezz’ora e mai meno di quindici minuti, era consentito trattenersi a lungo solo in caso di amici di vecchia data.

Poiché il tempo era limitato, anche in caso di visite con conoscenti o con persone con cui non vi era particolare affinità era piuttosto semplice mantenere una conversazione puramente fondata solo su banalità quotidiane.

Spuntino

Durante le visite poteva essere offerto un piccolo spuntino, ovviamente anche qui vi era un protocollo da seguire.

La padrona di casa doveva fare in modo di avere sempre qualcosa di pronto adatto alla situazione, frutta, dessert mignon, biscotti, piccola pasticceria, mini sandwich. Era assolutamente vietato e considerato molto scortese offrire avanzi. Il cibo avanzato si buttava.

Gli ospiti, da parte loro, dovevano avere la buona grazia di evitare di mangiare spargendo briciole ovunque, i cibi andavano consumati con moderazione e mangiando lentamente e con grazia senza mai dare l’impressione di abbuffarsi come se si fosse a digiuno da mesi.

Tipo di visitatori

Solitamente le visite venivano scambiate tra giovani Ladies, matrone o dame, molto raramente vi erano anche degli uomini.

A un gentiluomo era assolutamente vietato fare visita a una Lady a meno che fra loro non intercorresse una parentela o non fossero fidanzati ufficialmente.
Bisogna considerare che, anche nel caso in cui il gentiluomo fosse appartenuto a una delle due categorie sopra indicate, non avrebbe mai potuto essere ricevuto da solo a meno che non si volesse essere messe in una situazione di scandalo o in un circolo di maldicenze. Se una signorina riceveva un ospite di sesso maschile il tutto doveva sempre avvenire in presenza di uno chaperon.

Procedura in caso di assenza.

Se i padroni di casa non erano presenti, invece, era cura del maggiordomo lasciare tutti i biglietti da visita dei visitatori su un vassoio, una volta rientrati, i padroni di casa, li avrebbero passati in rassegna.

Se si lasciava la città, o la residenza in cui si viveva per lungo tempo, ad esempio si lasciava Londra alla fine della stagione per tornare alla propria dimora in campagna o si intraprendeva un viaggio, era buona norma mandare ai propri amici e conoscenti un cartoncino siglato “PPC” ( pour prendere conge). Questa cortesia si usava per informare le persone che si era in partenza. In caso in cui una persona non ricevesse questo biglietto l’amicizia poteva avere fine, era considerato un grave sgarbo mancare d’informare qualcuno della propria partenza.

Procedura da tenere a seguito di una visita

Quando si accettava la visita di qualcuno, sia che fosse di un’amica che semplicemente di cortesia, si era tenuti tassativamente a ricambiarla entro pochi giorni, al massimo una settimana, non farlo poteva mettere fine a un’amicizia o a una semplice conoscenza. La visita poteva essere rimandata solo ed esclusivamente in caso di giustificazioni accettabili, come ad esempio un malessere.

Visite Serali

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Inviti

Le visite serali si potevano avvenire solo a seguito di invito ed implicavano la cena.

Fig-12-GENTILITY-IN-THE-DINING-ROOMGli inviti dovevano essere spediti con un certo anticipo, sempre per rispettare una forma di cortesia, il minimo era due giorni, il massimo una settimana. Un invito spedito con poco preavviso di solito si risolveva in un rifiuto anche se la persona non aveva altri impegni, era una questione di forma che non poteva essere ignorata.

Quanto l’invito veniva ricevuto in tempi considerati consoni era necessario provvedere a rispondere con solerzia. La padrona di casa doveva essere messa in condizione di poter provvedere decorosamente circa la disposizione degli ospiti a tavola, la tavola stessa e il menù da proporre.victorian-dining

La padrona stessa si regolava con le tempistiche d’invio dell’invito in base a quanti ospiti avrebbe invitato, per pochi intimi era sufficiente un tempo breve, mentre per una cena numerosa era necessario sapere quante persone avrebbero partecipato con un certo anticipo per potersi organizzare al meglio.

L’orario di solito era fissato per le sette di sera e si era tenuti ad essere puntualissimi, anche per non mettere la padrona di casa in condizione di servire una cena fredda e per non fare attendere gli altri. Il ritardo veniva considerato una gravissima infrazione dell’etichetta e si poteva venire pesantemente giudicati per un comportamento del genere, ovviamente alle spalle appena possibile.

Accoglienza

victorian-people-eatingGli ospiti venivano accolti in anticamera mano a mano che arrivavano e dovevano essere intrattenuti chiacchierando. I domestici dovevano provvedere a mantenere sempre accesi i fuochi nei camini, ovviamente d’inverno, ma anche d’estate, sia dell’anticamera che di tutte le stanze per le quali gli ospiti sarebbero passati sino alla sala da pranzo.

Solo una volta che tutti gli ospiti erano finalmente arrivati si poteva andare tutti insieme in sala da pranzo. Una volta giunti a tavola ci si accomodava secondo un certo ordine.

La Lady di rango più alto sedeva alla destra del padrone di seguito gli altri invitati alternando un uomo e una donna. La moglie era posizionata all’altro capo del tavolo rispetto al consorte.

Cena

A cena di solito si conversava solo con le persone sedute accanto, dopo che veniva servita la prima portata i signori erano tenuti a parlare con la dama alla propria destra, a seguito delle portate successive si poteva invece parlare con chi si preferiva.

Il servizio a cena poteva svolgersi alla francese o alla russa

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Servizio alla francese

La portata era posta a centro tavola ed ogni commensale era tenuto a servirsi da solo. Veniva ritenuta poco pratica e poco fine poiché creava accavallamenti di persone e passaggi di mano di vassoi con, vista la scarsa capacità dei nobili verso le cose pratiche, un alto rischio di rovesciare il cibo, sporcare qualcuno o la casa e creare notevoli disagi.

Servizio alla russa

Gli ospiti stavano comodamente seduti al loro posto e i domestici li servivano uno a uno senza che essi dovessero fare da soli. I brindisi a tavola potevano essere proposti solo dagli uomini e potevano sottintendere una grande confidenza con la propria vicina di posto, visto che a fianco ad uomo c’era sempre una donna. Se non vi era confidenza tra i due era una cosa assolutamente da evitare.

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Dopo Cena

smokeQuando la cena era terminata dame e gentiluomini si dividevano

Le signore si recavano in una stanza a chiacchierare, solitamente spettegolando sulle donne che non erano presenti, se la padrona di casa era abile con qualche strumento, di solito si prediligeva il pianoforte, poteva anche esibirsi. In caso vi fossero stati dei bambini la padrona di casa avrebbe accompagnato le sue ospiti nella stanza dove dormivano e giocavano.

I gentiluomini si intrattenevano in una stanza a parte dove bere e fumare, non si fumava davanti alle dame, era considerato estremamente maleducato.

Dopo mezz’oretta era consuetudine riunirsi di nuovo e lasciare la casa, si poteva rientrare alla propria abitazione o recarsi a un ballo a seconda della Stagione e dei programmi per la serata.

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22 thoughts on “Galateo ~ Le Visite

  1. Pingback: Il Salottino ~Stanze Piano Terra ~ La Casa Vittoriana | Racconti dal passato

  2. Pingback: Pomeriggio ~ Passeggiate Pomeridiane/Visite ~ La Giornata della Lady Vittoriana | Racconti dal passato

  3. Mi hai fatto pensare che dal 1871 l’epoca Vittoriana coincide anche con la Belle Epoque, che, se non erro, era un po’ più lassista rispetto a quella vittoriana.
    Bellissimo post, corredato da immagini eleganti e ricercate.

    Liked by 1 persona

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